Il dibattito tra il piano cottura a induzione o a gas è un tema ricorrente nelle famiglie che valutano l’acquisto o la sostituzione del proprio elettrodomestico. Entrambi i tipi hanno caratteristiche, differenti che possono influenzare la decisione finale.
Il piano ad induzione
Caratteristiche
Il piano cottura a induzione utilizza un campo elettromagnetico per riscaldare direttamente le pentole, riducendo le perdite di calore. Alcuni modelli, come quello in vetroceramica di Siemens e quello più compatto Bosch PUE611BF1J, sono noti per la loro efficienza energetica e la velocità di riscaldamento.
Piano ad induzione BoschPiano ad induzione Siemens
Entrambe le modalità offrono la possibilità di scegliere differenti misure, dai tradizionali 4 fuochi a quelli semi-professionali con più spazio di cottura.
Vantaggi
I piani a induzione hanno indubbiamente numerosi vantaggi a partire dall’estrema efficienza dal punto di vista energetico. Quasi tutta l’energia generata, infatti, viene trasferita direttamente alle pentole riducendo in questo modo i tempi di cottura. Il piano, inoltre, rimane relativamente freddo, riducendo il rischio di scottature.
Un vantaggio impagabile è quello della facile pulizia dovuta alla superficie liscia che permette di poterlo lavare in maniera meno laboriosa rispetto ai tradizionali fornelli a gas, soprattutto se con l’aiuto di un valido detergente. Il fatto che non ci sono fiamme libere, infine, rende questo tipo di piano cottura più sicuro, soprattutto in case con animali o bambini.
I principali svantaggi dei piani a induzione includono il costo iniziale più elevato e la necessità di pentole compatibili con il campo magnetico, generalmente in acciaio inox. Lo svantaggio che si riscontra più frequentemente è il fatto che diventano meno efficaci in zone con frequenti interruzioni di corrente.
Pentole compatibili con il piano ad induzione
Modalità di utilizzo
Sono estremamente facili da usare, in più molti modelli, come quelli della Electrolux, offrono funzioni avanzate come il rilevamento automatico delle pentole, timer integrati e impostazioni di temperatura precise.
Consumi energetici
Sono generalmente più efficienti dal punto di vista energetico perché convertono fino al 90% dell’energia in calore utilizzabile. Sul lungo termine questo si traduce in un minore consumo di energia elettrica anche se il costo medio dell’elettricità è comunque piuttosto elevato e gli aumenti sono sempre dietro l’angolo.
Il piano a gas
Caratteristiche
Il piano cottura a gas, d’altro canto, funziona bruciando gas (metano o GPL) per generare una fiamma diretta sotto le pentole. Tra le marche più affidabili ci sono sicuramente Smeg e Indesit, che offrono un controllo preciso della fiamma e sono tra i più apprezzati dai cuochi tradizionali.
Piano a gas SmegPiano a gas Indesit
Vantaggi
Chi cucina con un piano cottura a gas apprezza il controllo immediato e visivo della fiamma, che consente di regolare con precisione la temperatura di cottura. Ciò che rende popolari ancora oggi i piani cottura a gas è il fatto che siano meno costosi da installare e non richiedono pentole speciali per poter cucinare, come invece accade con certi tipi di induzione. Molti chef professionisti si professano puristi della cottura a gas perché garantisce loro una versatilità di cottura nonché la possibilità di sfoggiare la propria capacità di cucinare su fiamma viva.
Svantaggi
Il principale svantaggio dei piani cottura a gas è la minore efficienza di consumi. Il fatto che generino calore nell’ambiente circostante, inoltre, può essere estremamente fastidioso per chi cucina soprattutto durante i mesi estivi. Sono indubbiamente meno sicuri rispetto ai piani a induzione a causa della presenza di fiamme libere e del rischio di perdite di gas.
Modalità di utilizzo
Sebbene i piani cottura a gas richiedano una manutenzione più frequente, perché gli ugelli tendono ad ostruirsi e le superfici a sporcarsi di più a causa dei residui di combustione, il loro funzionamento è semplice e intuitivo.
Alcuni piani cottura hanno inoltre un design ricercato che integra estetica e funzionalità per rendere il momento di cucinare il più piacevole possibile. L’installazione, inoltre, è più semplice ed economica perché le case solitamente sono già predisposte con gli impianti a gas.
Piano cottura a gas Franke
Consumi energetici
I piani cottura a gas, benché meno efficienti, in quanto solo il 40-60% dell’energia del gas viene utilizzato per la cottura, possono risultare più economici, anche se i tempi recenti hanno portato anche il prezzo del gas ad importi vertiginosi.
Chi vince la sfida? Ve lo svelo qui sotto.
IL PIANO AD INDUZIONE
Vincitore INDUZIONE
9.3OTTIMO!
Vince l'induzione con un punteggio complessivo superiore grazie alla sua efficienza energetica, sicurezza e facilità di utilizzo.
PRO
Efficienza energetica: quasi tutta l'energia generata viene trasferita direttamente alle pentole, riducendo i tempi di cottura
Sicurezza: il piano rimane relativamente freddo e non ci sono fiamme libere, riducendo il rischio di scottature e incendi.
Facilità di pulizia: la superficie liscia del piano facilita la pulizia, richiedendo meno tempo e fatica.
Funzioni avanzate: molti modelli offrono funzioni come il rilevamento automatico delle pentole, timer integrati e impostazioni di temperatura precise.
Estetica moderna: design elegante e moderno che si adatta bene a cucine contemporanee.
CONTRO
Sensibilità alle interruzioni di corrente: i piani a induzione diventano inefficaci in caso di interruzioni di corrente elettrica.
Costo iniziale: il costo di acquisto e installazione dei piani a induzione è generalmente più elevato rispetto ai piani a gas.
Pentole compatibili: è necessario utilizzare pentole compatibili con il campo magnetico, generalmente in acciaio inox, il che potrebbe richiedere un investimento aggiuntivo.