La sfida principale per i proprietari di giardini è indubbiamente la manutenzione, specialmente quando le erbacce compromettono l’estetica di spazi verdi curati con amore. Ecco perché, con l’arrivo della primavera, è il momento perfetto per dedicarsi a un makeover all’aperto, mirando a creare una bellissima e luminosa aiuola che richiede minima manutenzione, il tutto con un budget estremamente ridotto.

1. Pulizia e Protezione

Iniziando con la pulizia del terreno dalle erbacce, l’importanza di posizionare un telo in tessuto che impedisce alle piante indesiderate di crescere è fondamentale.

“Questo passo non deve essere trascurato; altrimenti, si rischia di vedere tratti verdi riemergere, rendendo vano tutto il lavoro svolto”

 Il telo deve coprire quanto più terreno possibile, per proteggere efficacemente l’area dall’invasione delle erbacce.

2. Bordatura e Posizionamento

 Per delineare visivamente l’aiuola dalla pavimentazione, ho optato per una bordura in plastica acquistata da Leroy Merlin, facilmente reperibile anche su Amazon.

Interrare una parte della bordura può essere la parte più faticosa del progetto, ma bagnando il terreno con dell’acqua, questo compito diventa decisamente più gestibile.

Una volta distribuito uniformemente il telo su tutto il terreno e appiattito al massimo, è il momento di posizionare i vari elementi che compongono il progetto.

Leggi anche: Preparare il giardino per la bella stagione

3. Creatività e Abbellimenti

E qui entra in gioco la creatività! La primavera è il momento ideale per abbellire il giardino con ornamenti e arredi vari.

“Amo variare l’arredo ogni anno, predisponendo panchine o panche in punti strategici e affiancando lampioni solari“.

Le statue e le nuove pietre ornamentali per bordare le aiuole aggiungono un tocco artistico e rallegrano l’ambiente.

4. Fontane e Stagni Artificiali

Tra le opzioni di abbellimento, le fontane occupano un posto speciale nel mio cuore, pur richiedendo un allaccio d’acqua.

Chi ha un giardino ha anche, nella maggioranza dei casi, un sistema per annaffiarlo, sia esso manuale o automatizzato

Per chi desidera osare di più, è il momento di considerare la realizzazione di uno stagno artificiale.

Crearlo in autonomia è più semplice di quanto si possa pensare, grazie all’uso di teli in PVC molto resistenti e a un po’ di manualità per scavare. Un tale elemento permette di ampliare la varietà di vegetazione nel giardino, accogliendo piante acquatiche e, perché no, qualche pesce o tartaruga.

Leggi anche: Preparare il giardino per la bella stagione

Share.
Leave A Reply