Noi appassionati di interior design passeremmo la vita a rinnovare casa, ma riarredare un intero appartamento sfortunatamente ha dei costi. Sebbene con qualche accorgimento si possa fare anche in maniera low cost, se si vuole davvero cambiare volto ad un ambiente è necessario un investimento economico. Fortunatamente ci viene in soccorso il governo che con la nuova legge di bilancio ha esteso il bonus mobili anche per il 2024. In questo modo possiamo stravolgere la nostra casa senza dilapidare il portafoglio.

Come fare per usufruire di questo vantaggioso bonus? Ve lo spiego in questa guida approfondita!

Cos’è il bonus mobili 2024

Il bonus arredamento è una misura incentivante che permette ai cittadini di beneficiare di sgravi fiscali per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, finalizzati al rinnovo della propria abitazione.

È un’opportunità da cogliere al volo se si desidera rinfrescare il look della propria casa.

Come funziona?

Il bonus arredamento 2024 consente di detrarre una percentuale della spesa sostenuta per l’acquisto di mobili e elettrodomestici, se gli acquisti avvengono in correlazione ad interventi di ristrutturazione edilizia dimostrabili.

Per il 2024, la detrazione è del 50% e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro, che include anche le spese di trasporto e montaggio. Questo limite negli anni è stato ridotto progressivamente, nel 2023, infatti, ammontava a 8.000 euro e nel 2022 a 10.000 euro.

Il limite di spesa si riferisce alla singola unità immobiliare, inclusa di pertinenze, o alla parte comune dell’edificio in ristrutturazione.

Requisiti e documentazione necessaria per accedere al bonus

Per accedere al bonus, è necessario soddisfare specifici requisiti, come la dimostrazione dei lavori di ristrutturazione.

È fondamentale conservare tutta la documentazione fiscale relativa agli acquisti e ai lavori effettuati, inclusi fatture e bonifici bancari.

Il bonus è rivolto a chi acquista mobili ed elettrodomestici nuovi entro il 31 dicembre 2024, ed ha effettuato lavori di ristrutturazione di recupero del patrimonio edilizio a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente all’acquisto.

Cosa comprare grazie al bonus arredamento 2024

Burocrazia a parte, ecco che viene il bello. Grazie al bonus arredamento 2024, hai l’opportunità di rinnovare ogni angolo della tua casa scegliendo tra una vasta gamma di mobili ed elettrodomestici che rientrano nella detrazione. È possibile acquistare elementi di arredo come letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi d’illuminazione. Importante è tenere a mente che pavimenti, porte e tessili non sono inclusi nel bonus.

Per gli elettrodomestici, invece, è fondamentale che rispettino determinate classi energetiche: la classe A per i forni, E per lavatrici, lavasciugatrici, lavastoviglie e F per frigoriferi e congelatori.

Per una guida dettagliata su tutti gli articoli ammissibili e le condizioni specifiche, consulta la Guida al bonus mobili fornita dall’Agenzia delle Entrate, disponibile a questo link: Guida Bonus Mobili 2024 dell’Agenzia delle Entrate.

Il mio consiglio spassionato è di sfruttare questo bonus per dare una nuova vita alla tua cucina. Approfittando dell’incentivo, puoi installare una cucina moderna che segue le ultime tendenze del 2024, a metà del costo. Una possibilità da non perdere per chi desidera un rinnovamento di stile e funzionalità.

Modalità di pagamento ammesse per richiederlo

Sia per gli acquisti dell’arredo che per i lavori di ristrutturazione i pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico bancario o carte di debito/credito, garantendo così la tracciabilità necessaria per accedere al bonus. Non sono, infatti, ammessi pagamenti in contanti o con assegni bancari.

Le spese per lavori e acquisti, inoltre, devono essere effettuati dalla stessa persona che richiede il bonus. Se le fatture sono intestate a persone diverse, anche se appartenenti allo stesso nucleo familiare, non si avrà diritto alla detrazione.

Come richiederlo

Per richiedere il bonus è necessario indicare le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Redditi persone fisiche).

Le spese devono anche essere comunicate all’ENEA tramite il portale dedicato ai Bonus fiscali ENEA, usando SPID, nella sezione “Bonus Casa”.

La detrazione viene poi ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

Il bonus mobili ed elettrodomestici 2024 è un vantaggio unico se stai pianificando di rinnovare casa e se vuoi avere qualche idea in più su come ristrutturare secondo i trends del 2024 non perderti l’articolo in cui parlo delle nuove tendenze di home decor.

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